Come rispondere al COVID-19 con le tecnologie GIS

L'importanza delle informazioni geospaziali per superare questo difficile momento

Dagli Stati Uniti, Mike Schoelen, Solution Engineer di Esri - Health and Human Services – ci spiega come utilizzare App, Dashboard, dati e mappe per farsi trovare pronti all’arrivo del Coronavirus

Una grande quantità di informazioni geospaziali è stata utilizzata in seguito all'epidemia del COVID-19. Dashboard, servizi quasi in tempo reale e repository hanno creato le basi per una efficace risposta alla crisi.

In questo momento, la maggior parte dei casi di COVID-19 è al di fuori degli Stati Uniti. Man mano che i casi iniziano a emergere a livello nazionale, sarebbe opportuno chiederci: "Come possiamo utilizzare le informazioni già disponibili per difenderci dal contagio?"

Per avere una panoramica delle risorse messe a disposizione da Esri per affrontare l'emergenza Coronavirus puoi visitare questa pagina.

Grazie a ArcGIS Business Analyst è possibile creare un’infografica come questa molto rapidamente.

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Ma prima di iniziare, voglio usare questa analogia: “prima di preparare la cena, bisogna fare la spesa”. Infatti, per prima cosa si sceglie una ricetta. Quindi si fa un inventario della dispensa. E se manca qualcosa, si fa la spesa per non avere problemi al momento di cucinare. La stessa metodologia va applicata per dare una risposta efficace al Coronavirus. Cerca di capire cosa è necessario fare, sfrutta le informazioni già disponibili, quindi acquisisci ciò che manca.

A quale domanda stai cercando di rispondere?

È incredibilmente facile passare direttamente alla costruzione di Dashboard e iniziare ad aggiungere livelli, mappe, indicatori e grafici a barre. Ma il GIS può essere sfruttato in altri modi se vengono poste le domande giuste. Ecco alcuni esempi che potrebbero guidare il processo:

  • Abbiamo scuole in aree socialmente vulnerabili?
  • Quali quartieri sono distanti da un centro per i test COVID-19?
  • Abbiamo comunità a rischio maggiore?
  • Quali strutture e persone sono in pericolo?

Rispondere a queste domande si traduce in informazioni altamente fruibili. Possono suggerire quali scuole necessitano di un monitoraggio maggiore, quali quartieri hanno bisogno di accedere a una clinica mobile di test, dove indirizzare la divulgazione delle informazioni e come modificare le operazioni. Queste risposte ci dicono dove distribuire risorse e, altrettanto importante, dove non sprecare risorse. Ci dice anche di quali ingredienti abbiamo bisogno per iniziare.

Ponendo le domande giuste, le organizzazioni possono sapere esattamente quali risorse sono disponibili e determinare quali sono a rischio.

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Quali dati hai già a disposizione?

Ora che hai identificato le domande a cui rispondere, guarda nella “dispensa” metaforica i dati e le risorse che hai già a disposizione. Come accennato in precedenza, esistono già dati e una grande varietà di informazioni. La sfida consiste nel selezionare dati autorevoli, affidabili e aggiornati. Tenendo presente ciò, i dati possono essere ordinati in tre livelli:

  • Livello 1 (eccellente): spesso proviene da fonti e agenzie sponsorizzate dal governo e comprende (ma non si limita certo a): CDC, FDA, dipartimenti sanitari statali e locali, US Census Bureau e WHO. Queste agenzie hanno il compito di fornire dati di qualità e spesso li rendono disponibili al pubblico.
  • Livello 2 (abbastanza buono): include dati altamente documentati da una fonte affidabile, come grandi aziende, università e media affidabili. Sebbene i dati possano essere di qualità straordinaria, questi soggetti non sono in genere incaricati di fornirli.
  • Livello 3 (da utilizzare come riferimento): si tratta dei dati generalmente forniti dagli individui. Sebbene possa contenere informazioni fruibili e facilmente accessibili, dovrebbe essere utilizzato solo per confermare le fonti di livello 1 e di livello 2. Ciò può includere dati di sondaggi casuali o informazioni di crowdfunding. È necessario quindi verificare.

ArcGIS Hub può essere utilizzato per fornire dati e risorse, nonché indicazioni sui contributi per rispondere alle crisi (https://go.esri.com/Coronavirus).

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Esri ha aggregato una grande quantità di dati e informazioni di livello 1 e 2 sull'hub GIS COVID-19 , ArcGIS Living Atlas of the World e Maps for Public Policy. Ciò include i principali dashboard internazionali, ordinati per categorie e i relativi livelli sottostanti. Inoltre, Esri ha aggregato una varietà di altri livelli che possono aiutare a rispondere alle domande poste in precedenza, come:

Questi dati possono essere utilizzati con la tecnologia che la tua organizzazione potrebbe già possedere:

Questa suite di applicazioni ti assicura di non essere impantanato dai tempi di sviluppo quando rispondi a un'emergenza. La tua organizzazione può sviluppare rapidamente prodotti informativi e strumenti di raccolta dati che funzionano in un centro operativo, sul desktop di un analista e nelle mani dei cittadini che si affidano a te.

Esri Maps for Public Policy è stato aggiornato per includere le ultime informazioni su COVID-19 per le singole comunità.

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Di quali dati hai ancora bisogno?

Anche con queste risorse federali, locali e internazionali, nessuno conosce la tua comunità meglio di te. Ciò significa che le migliori fonti di informazioni si trovano vicino a te. È finalmente giunto il momento di iniziare a fare la spesa per i dati: questo è il momento di essere audace nel tuo raggio d'azione e nelle richieste. Le informazioni sulle chiusure scolastiche da parte del consiglio scolastico locale, le posizioni dei cluster di casi anonimizzati del dipartimento sanitario locale e la posizione delle strutture di cura dell'agenzia di licenze sanitarie locali o del sistema sanitario sono fondamentali per il successo della tua risposta.

La geografia, come scienza, ha un valore enorme poiché può agire come una colla che lega insieme diversi dataset a volte disparati. Per sua natura, è qualcosa che tutti i dataset hanno in comune. In questo modo, l'approccio può anche facilitare una collaborazione diffusa di fronte a un'emergenza.

Il consiglio scolastico può aggiornare lo stato della propria struttura utilizzando un'applicazione Web. L’azienda sanitaria locale avrà la possibilità di nascondere i dati sensibili dal loro repository mantenendo aggiornato il servizio offerto. Le amministrazioni locali potranno caricare i propri dati marcandoli come autorevoli su ArcGIS Online, in modo che i layer più affidabili siano disponibili per tutti. Queste informazioni possono essere condivise con l'intera comunità, conservate all'interno dell'organizzazione o gestite da un gruppo selezionato di decisori.

Anche gli utenti non GIS possono fornire informazioni tramite un browser Web, come in questo esempio

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Supporto aggiuntivo

Come sempre se la tua organizzazione necessita di supporto, siamo qui per aiutarti. Esri sarà lieto di fornire assistenza, esempi e connessioni per massimizzare l’efficacia della risposta alla crisi. contattaci online o invia un'email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

Ulteriori informazioni sono disponibili online .

 


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